erzsebet-bathony-prima-del-processo-ritratto-di-pittore-anonimo-di-scuola-ungherese-collezione-privata
Erzsebet Bathony prima del processo. Ritratto di pittore anonimo di scuola ungherese. Collezione privata (Rif. Storica)

A proposito di esoterismo, qualche giorno fa ho letto su Storica le incredibili vicende di una donna che non conoscevo ancora, tale Contessa Dracula, moglie del Cavaliere Nero, chiamata Erzsebet Bathony, nata nel 1560 in Ungheria e discendente da una delle famiglie più antiche e potenti della nobiltà protestante transilvana. Principessa e assassina, la nobildonna fu condannata colpevole e rinchiusa dentro una stanza buia del suo castello, fino alla morte, avvenuta il 21 agosto del 1614. L’accusa è aberrante, pare abbia ucciso forse 36, forse 80, forse addirittura 640 donne vergini. Non prima di averle torturate atrocemente. Dice perchè proprio le vergini? Anche la nobildonna moscovita Darya Nikolayevna Saltykova, comunemente chiamata Saltichikha, fu condannata nel 1762 per avere torturato e ucciso 138 delle sue serve, ma la scelta delle donne da uccidere prescindeva la loro condizione sessuale. La principessa Bathony le voleva vergini così da estrarre dal loro corpo il sangue che utilizzava come unguento di bellezza. Un aneddoto racconta che la principessina, burlatasi un giorno di un’anziana decrepita e informe, ricevette dalla stessa una maledizione. Rivoltasi a una fattucchiera, questa le suggerì di scongiurare il maleficio e preservare la sua bellezza lavandosi con il sangue delle fanciulle. Et voilà, niente filtri, niente inganni, magia

Annunci