When we are no longer able to change a situation, we are challenged to change ourselves, diceva Viktor Emil Frankl, noto neurologo, psichiatra e filosofo austriaco. E la sfida lanciata da questa considerazione pone certamente un limite oggettivo alla nostra volontà e determinazione ma allo stesso tempo invita ciascuno a investire altrattenta volontà e determinazione nella riscoperta, valorizzazione e realizzazione dei propri talenti e delle proprie risorse interiori. Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno la più intelligente. Sopravvive la specie più predisposta al cambiamento. Darwin docet.