VII. The Chariot - Medieval Scapini Tarot by Luigi Scapini
VII. The Chariot – Medieval Scapini Tarot by Luigi Scapini

Niente paura. Si tratta solo del Carro. Arcano Maggiore numero 7, intelletto e vittoria. Ma al rovescio. Impulsività e sconfitta. Queste ultime non vanno di pari passo, ma è pur vero che la gloria non è un diritto nè una concessione divina, ma un progetto di pianificazione quotidiana, che, come tale, va definito e ridefinito, per tentativi e aggiustamenti, grazie al sapiente consiglio della ragione. Lucida, vigile. Niente colpi di testa. Tant’è il Carro a rovescio mi pare insieme un avvertimento e un’opportunità, per riflettere e calmierare gli animi quando esagitati.
Le carte del resto la sanno lunga, ma non dicono chi ha sussurrato all’orecchio dell’avvocato della società per cui lavoro che sono una strega. La lettera di richiamo che ho ricevuto ieri mattina parlava chiaro e una nota in calce di rimando all’amministratore diceva appunto di Catechizzare la dipendente al fine di evitare tensioni e conflitti. Dunque il processo inquisitorio ha tutta l’aria di avere inizio da un momento all’altro ma io non ho ancora rimediato un calderone grande abbastanza che fa al caso mio.
Ad ogni modo, il Carro è una carta bellissima che ricorda in tutto il mito della biga alata raccontato da Platone nel Fedro. Secondo la teoria platonica che spiega la reminescenza dell’anima attraverso la reincarnazione, l’auriga, la ragione, ha il compito di condurre una biga trainata da un cavallo bianco, anima spirituale tesa al raggiungimento dell’Iperuranio, e uno nero, anima concupiscibile tesa verso il mondo sensibile. L’Iperuranio è una dimensione ultraterrena squisita dove risiedono le idee immutabili e perfette, e parliamoci chiaro, a dare da fare all’auriga è specialmente il cavallo nero, che imbizzarrito inizia a trottare per conto proprio. Vuoi la stizza, la paura, la passione, i trent’anni, l’ascendente in ariete, il fuoco di Marte, la lava dell’Etna che ribolle nelle vene e hai voglia a chiamare i pompieri per spegnere le fiamme con una secchiatina di buon senso e disciplina.
Temperanza. Anche questa una carta magnifica che suggerisce l’esercizio dell’intelletto perchè sia in grado di scartare il superfluo. Nella fattispecie emozioni che indomate possono diventare distruttive e portare a un esito controproducente e negativo.

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