quattro DI SPADE

Bello il quattro di spade. Finalmente. A vederlo suscita timore, un presagio di morte. In realtà, secondo l’interpretazione di Waite, il cavaliere riposa beato. Il conflitto che lo ha impegnato in una lunga battaglia è finito, e stanco ma vittorioso, il cavaliere distende i nervi per riconciliarsi a se stesso. E’ l’esilio dell’eremita. Quella fase di convalescenza e transizione, solitudine e silenzio, che gli permette di elaborare quanto si è lasciato alle spalle per decidere il percorso di vita da intraprendere successivamente. Questioni irrisolte a lavoro, impegnative e determinanti, sono state trattate con energia e chiarite con vantaggio per essere definite in maniera costruttiva e d’auspicio per il futuro. Quel sentimento d’amore fraterno, tradito, si è trasformato in calma accettazione dei fatti. Tutto è pace. E sollievo.
Se non bastasse, oggi è pure domenica.