“Togli il sangue dalle vene e versaci dell’acqua al suo posto: allora sì che non ci saranno più guerre.”
Diceva Tolstoj
Si discuteva l’altro giorno, il mio consulente spirituale e me, di pace e di guerra. Certo ognuno di noi, almeno idealmente, patteggia per la pace, ma cosa è veramente, concretamente, disposto a fare per renderla possibile? Di sicuro richiede impegno, coraggio, compromessi, tolleranza, piccoli e grandi atti di fede. L’amore, così come la pace, è una religione. Credere si crede nel dogma.
Solidarietà agli amici francesi. E agli amici arabi, islamici o no, feriti nell’orgoglio ma estranei alla violenza del terrorismo.