L’avvocato Costantino e le pubbliche arringhe d’ispirazione sessantottina del giovedì mattina, 7.30 – 8.00, in Piazza Monte Citorio. Perchè la cultura, l’arte, la sanità, l’educazione, una casa, non devono essere appannaggio di una elite esclusiva di privilegiati, ma un bene comune da distribuire a tutti i cittadini senza distinzione di ceto! Basta con questo governo oppressore che limita la libertà dei cittadini!
Avvocato Costantino? PRRRRRRRRRRRRR
Stamattina l’arringa gli e la faccio io. Il marxismo, l’autodeterminazione, l’esercizio della volontà, l’esercizio della compassione, cicicì chachacha. Avvocato Costantino, ma quando capirà che l’uomo, della Libertà, di quell’afflato d’aria fresca e pura dentro le narici, tra i capelli, tra le dita, non sa proprio che farsene. Con meno di 400 euro si compra un climatizzatore nuovo. E se proprio non ce la fa a pagarlo per intero, lo prende a rate. Avvocato, l’uomo moderno è un animale domestico, che ha bisogno di una guida, un padrone. Ecco, uomo, entro questo perimetro di cemento e mattoni, puoi esplicare le tue funzioni vitali e lavorare. Vedi quest’altro ambiente verde, prospero e rigoglioso, selvaggio e incontaminato? Qui no. Qui ci costruisco io un bel centro commerciale e un complesso industriale. Che tanto ti piace passarci dentro le domeniche, produrre e consumare.