msc
Questa è bella. Siamo stati capaci di inventarci Dio e di credervi e io che proclamo di avere una relazione con un amante immaginario, vengo data per isterica. Insomma, l’amore si sa è una nevrosi, induce certe allucinazioni, certe fascinazioni, di quelle piressie alte, di quei divampanti slanci di passione incontenibile che a priva vista possono far presupporre a un disturbo mentale ma in realtà sono sintomi di buona salute, tanto mentale quanto fisica. Il corpo desidera, e finchè desidera è vivo, reagisce a degli stimoli, lo spirito è di buon uomore, sente di potercela fare, yu uh, si accende volentieri di entusiasmo. Smuove mare e monti, costruisce catene di castelli in aria. E’ tutto uno spettacolo di giochi pirotecnici nello stomaco. Che la realtà è un’allucinazione meno delirante dell’amore?
Il corpo reagisce all’amore come una droga nel sistema nervoso. E tutto questo finchè non svanisce l’esaltazione e inizia la malinconia. Ma cos’è l’amore senza malinconia e la malinconia senza un disco di Liszt? E il Liebestraum continua e continua