Henri Vieuxtemps, 1861
I. Allegro non troppo
II. Adagio
III. Allegro con fuoco

suonato al violino da Sarah Chang

Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele.

Gonfi come una tela i polmoni di vento,
varco su creste d’onde,
e col petto in avanti sui vortici m’avvento
che il buio mi nasconde.

D’un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone
sull’infinito gorgo.

Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione
Baudelaire

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