Comandare il cuore usando il cervello. Ovvero, come disciplinare le passioni attraverso l’intelletto. Come.
Il desiderio genera appetito, l’appetito la fame, la fame l’istinto di mangiare, consumare, più o meno voracemente, l’oggetto del proprio languore, dunque sentirsi appagati, soddisfatti. Eppure una mancanza, il frigo vuoto della sostanza, la materia prima, il contenzioso che genera disaccordo fra l’istinto a volere e la necessità di reprimere l’impulso a ingollare. L’insoddisfazione. Come comandare il cuore usando il cervello quando si è a digiuno di emozioni e tutto ciò di cui si ha bisogno è carburante, cibo per lo spirito, il corpo e la mente?