“Would you like to know what I had on my piano during the two months gestation of the Concerto? The concertos of Mozart, those of Liszt, that of Ravel, and your Partita”, scriveva Francis Poulenc in una lettera a Igor Markevitch. E ciò che ne è venuto fuori è quanto di più incantevole , di più sublime, ho mai ascoltato.

I. Allegro ma non troppo
II. Larghetto
III. Allegro molto

Era il 1932.