Alicia Framis, Lost Astronaut
Alicia Framis, Lost Astronaut

Però. Secondo questo articolo pubblicato dal Time:
Can’t Finish Your Meal? This Japanese Restaurant Will Fine You for That
il ristorante giapponese The Hachikyo, in Sapporo, infligge i suoi clienti di una multa qualora non finiscano di mangiare per intero la porzione di tsukko meshi ordinata dal loro menù. Le uova di salmone servite su un letto di riso proposte dal ristorante costituiscono un piatto pregiato che ha come ingredienti principali duro lavoro e dedizione. Ordinare tsukko meshi e poi tergiversare con le bacchette nella ciotola lasciandone immangiata una parte, significa vanificare  non solo il lavoro della cucina, ma dei pescatori e di quanti si occupano di sezionare il pesce, estrarre le uova, ripulirle, dunque venderle al ristorante. Il minimo che tu possa fare ordinando tsukko meshi è di esserne riconoscente ripulendo la ciotola fino all’ultimo uovo e chicco di riso rimasti. Pena una multa.
Suona sensato. Che si tratti o meno di un’azione pubblicitaria volta a incrementare i profitti del ristorante. L’idea di multare i clienti potrebbe essere applicata da tutti gli esercizi commerciali che si occupano di vendere beni di consumo in ordine a una politica che limita gli sprechi, riconosce valore e meriti alla produzione e responsabilizza gli acquirenti al consumo intelligente. Umh. Utopia? Eccome. Fantascienza, in altre parole.

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