Così ho scoperto che Jelly Roll Morton mi amava. Come faccio a esserne tanto certa? Si capisce perfettamente questo pezzo è stato da lui scritto appositamente per impressionarmi. Appositamente per compiacermi. E’ ovvio gli mancavo. E’ ovvio sapeva quanto mi avrebbe resa felice ascoltarlo.
Il tocco è lieve, misurato, e s’intona magnificamente alle note del doppio whiskey che sto sorseggiando seduta al bar dove, questa notte, sono finita soprappensiero, in un subitaneo flashback di distrazione in bianco e nero.