The Chess Players, Liberale da Verona (Verona ca. 1445–1527)
The Chess Players, Liberale da Verona (Verona ca. 1445–1527)

“Come, we’ll to chess, or draught; there are an
hundred tricks
To drive our time till supper, never fear’t, wench”

Women beware Women
Act Two, Scene Two
Thomas Middleton

I miti sorti intorno agli scacchi ci dicono che la loro origine si situa in un punto assai remoto della storia della civiltà e che sono stati considerati uno strumento per tentare di capire il mondo. Per molti secoli sono stati visti come metafora, dalla guerra alla virtù e all’amore spirituale, dall’intelligenza allo studio della mente. Infine gli scacchi sono entrati nel mondo della cultura e dell’arte: compaiono, per esempio, nelle rappresentazioni teatrali (Thomas Middleton, Samuel Beckett), nella narrativa (Stefan Zweig, Samuel Beckett), nei dipinti (Marcel Duchamp, Juan Gris), nelle sculture (Marcel Duchamp, Max Ernst), nella poesia (Thomas S. Eliot, Jean Louis Borges), nella musica (John Cage) e nel cinema (Ingmar Bergman).
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The Metropolitan Museum of Art – The Chess Players