Sussurri e grida
Film drammatico, molto drammatico, Sussurri e grida di Ingmar Bergman, del 1972, affronta il tema della vita e della morte e per farlo, si avvale del ritmo lento delle riprese, di dialoghi toccanti e toccanti silenzi, della meravigliosa fotografia di Sven Nykvist, valsagli un oscar. Una casa, una donna provata da un lungo periodo di malattia, tre sorelle, lo spettro di una madre presente nei ricordi, una domestica. Tante le reminiscenze, gli anni che rendono irreversibile il tempo stato al cospetto del quale l’urgenza, l’imminenza della morte, tutti ricongiunge e tutti separa.

‘La prima immagine ritornava sempre: la stanza rossa con le donne vestite di bianco. Succede che alcune immagini ritornino in modo ostinato, senza che io sappia cosa vogliono da me. Poi scompaiono, ritornano di nuovo e sembrano sempre le stesse. Quattro donne vestite di bianco in una stanza rossa’.
Ingmar Bergman