Sono giorni che non riesco a ricordare titolo e autore di un saggio che mi capitò leggere tanti anni fa, circa lo zero; lo zero inteso come numero, 0, e concetto, il nulla, esaminato dal punto di vista storico- matematico- filosofico; ricordo l’autore è certamente inglese, e il libro potrebbe intitolarsi Zero o Storia dello Zero, sebbene io non riesca a trovare nulla in rete. L’altro giorno me n’è venuta in mente una frase che me lo ha fatto ricordare
I got plenty of nothing and nothing’s plenty for me
citava l’autore un altro autore, di cui, ancora, non mi ricordo.
Ho poi riflettuto, e a proposito di numeri, mi sono detta un po’ di matematica non mi farebbe male. Intendo espressioni, teoremi, equazioni, sistemi. Non mi farebbe male abituare la mente a un certo procedimento logico che non implica cause ed effetto come elementi di riferimento e concerne esclusivamente l’applicazione di un corollario, un sistema, un teorema. Ad ogni problema la sua soluzione. A iniziare dall’operazione delle operazioni
1 + 1 = 2
Non 3, forse 5, volendo 167, perchè non 453 o 879. 56473920. No. 1 + 1 = 2
Prima di iniziare con la matematica dovrei però convincermi di applicare alla vita un principio base del sistema scientifico moderno, che in una sola sentenza fa carta straccia di un intero patrimonio umanista, a iniziare dalla filosofia, quindi il determinismo, la psicologia, fino alla letteratura, le arti. Il Rasoio di Occam, una volta per tutte.
‘Tale principio suggerisce l’inutilità di formulare più teorie di quelle che siano strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno: il rasoio di Occam impone di evitare cioè ipotesi aggiuntive, quando quelle iniziali sono sufficienti. Se una teoria funziona è inutile aggiungere una nuova ipotesi’ (wiki)
Giusto. Che altro c’è da capire. Per certi versi il Rasoio di Occam esclude non solo delle ipotesi, ma anche delle possibilità, delle alternative, quella fitta rete, aggrovigliata, contorta, di sospetti, premonizioni, empatie, presagi, coincidenze, speculazioni, che noi donne, specialmente, siamo solite intrecciare alla tela, mantidi e complici di inesistenti presagi d’amore, roghi di esagerata passione e pruriginosa gelosia, oltraggiate nell’orgoglio dalla Sindrome di Penelope e il sempre odiato ruolo delle persefonine di guerra. Ma che noia. Mi sono scocciata.
Il Rasoio di Occam è un principio semplice, soprattutto efficace. Che vuol dire solo una cosa: se lui non vi cerca è perchè non gli interessate; se non vi hanno richiamato per quel progetto, vuol dire non siete stati abbastanza convincenti; se vi hanno tradito alle spalle vuol dire non siete stati abbastanza svegli da capire che stava succedendo.

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