Si lamenta Mr Gwyn, la scrittura è un atto sporco, sporchissimo. Ma lo sapevamo. E Bradbury si è già raccomandato una volta. Zen, nell’arte della scrittura
Se c’è una cosa che mi ha insegnato Artuad, è che la scrittura è un prurito. E se c’è una cosa che ho imparato da Perec, è che le basi di un palazzo vanno costruite bene dalle fondamenta. Perchè un palazzo si regga bene in piedi è necessario costruire altrettanto bene le fondamenta. Così dice lui.
Non è facile. Per come la vedo io scrivere non è solo un atto di squisita e particolareggiata meditazione intellettuale, ma un viaggio di spedizione per Zaratan. E una volta a Zaratan, a chi si arrampica prima fino in cima al Monte Sacro. E una volta in cima al Monte Sacro, a chi la spara più grossa nel cielo. Bisogna sempre averci il caricatore pieno e tante cartucce da sparare a risacca nel buio, per fare un buco nell’universo e di una Supernova un mito.