mi pare che a guardarla da dietro una finestra, la notte non ha stelle e l’alba una sola miserabile certezza, quella del lunedì dopo la domenica.
voglio perdere una scommessa, stanotte. sfidare l’infinito in una sola mossa di gioco. voglio che accada agli occhi della luna, e che faccia rumore

voglio una cascata di fulmini, dietro le quinte, e lo sciabordio delle onde contro il palcoscenico, voglio uno spettacolo di fiamme in centro alla scena, centinaia di specchi nella tribuna
voglio che a rimbalzare nell’aria sia un boato, un solo colpo di vita al cuore
Appena un applauso, poi.