Qualche giorno fa ho sognato di morire. Me ne stavo in una pozza di sangue, il mio corpo steso nudo a cadavere, per terra; tenevo gli occhi aperti, sorridevo. Ero bellissima. Incorniciata di grazia entro un polka dot di rose rosse e inchiostro nero. Nel pavimento una crepa.
Poi il fiato, in un soffio
,e sono rinata. Svegliandomi.
Ho pianto un poco, dopo. Ma di gioia.
Più tardi ho scoperto, parlando con mia sorella, e leggendo qualche articolo di interpretazione dei sogni, che sognare di morire può indicare la fine di un ciclo passato, e, con buona probabilità, l’inizio di uno nuovo; dunque sognare di morire è d’auspicio a una fase di superamento messa in atto dall’inconscio. Bello.
Sognare, pare sogniamo tutti; io raramente ricordo dei miei sogni, a meno di non essermi svegliata di soprassalto in corso a uno di questi; una notte ho sognato di mio padre steso per terra, apparentemente morto, le budella in fuori un taglio al basso ventre. Ricordo specialmente il fegato e l’intestino, adagiati nel pavimento, l’espressione incerta, ma serena, del suo viso. ‘Non è niente, appena un taglietto’, pareva volermi dire. Non ricordo alcuna sensazione di dolore, o panico, o spavento, fino a prima d’avergli sentito sussurrare il mio nome,
Laura
allora mi sono agitata e ho realizzato che non era morto. Allora mi sono svegliata. Allora mi sono sentita sconvolta, ero terrorizzata, sudavo. Allora, per la prima volta in vita mia, ho preso il telefono, e l’ho chiamato. Per sapere come stava. Stava bene. Fegato e intestino a posto.
Una volta ho sognato di volare, meglio il vento mi scaraventava all’impazzata nel cielo, come un aquilone, ora spintonata in basso, lanciata in alto, rimbalzata a destra, strattonata a sinistra, dalle correnti. Peccato essermi svegliata.
Ho fatto una breve ricerca e rilevato dieci fatti che riguardano i sogni:
Fatto num.1
ogni essere umano sogna, a meno di non avere particolari disordini psicologici. Animali inclusi

Jung-Yeon Min

Fatto num.2
non tutti sognano a colori; alcuni riportano di sognare in bianco e nero.

Robert Doisneau.Créatures de rêve 1952

Fatto num.3
I sogni sono caratterizzati da emozioni profonde, spesso dolorose, acute, e sembrano risultare specialmente dalla rappresentazione onirica di tre delle emozioni più intense che ognuno di noi sperimenta nel quotidiano: ansia, paura e stupore.

Jung-Yeon Min

Fatto num.4
I sogni sono simbolici e mancano di organizzazione, logica, continuità e coordinate spazio-temporali; sono spesso ambigui e inconsistenti.

Jung-Yeon Min

Fatto num.5
tutta quanta questa ambiguità e inconsistenza viene considerata dalla mente sognante come tale, per questo, assecondata dalla stessa senza domande, soprattutto, senza senso critico e analitico.

Jung-Yeon Min

Fatto num.6
i sogni sono spesso caratterizzati da bizzarre ma reali esperienze sensoriali quali la percezione di cadere, di non potersi muovere, di stare correndo, di mancare di fiato, di stare soffocando etc

Jung-Yeon Min

Fatto num.7
più del 90% dei sogni viene completamente rimosso dalla mente una volta svegli.

Jung-Yeon Min

Fatto num.8
anche chi è cieco dalla nascita sogna; sebbene i sogni di questi mancheranno di immagini, saranno comunque ricchi in percezioni quali odori, suoni, emozioni.

Jung-Yeon Min

Fatto num.9
è possibile avere da quattro a sette sogni per notte

Jung-Yeon Min

Fatto num.10
la nostra mente è in grado di interpretare gli stimoli esterni e incorporarli nel sogno; metti il suono di un motivetto, che se recepito durante il sonno, darà origine, per esempio, a un concerto

Jung-Yeon Min

Fatto certo
sognare di fare sesso può risultare tanto piacevole quanto nella realtà; in alcuni casi può addirittura portare all’orgasmo. Mai avuto un orgasmo da sogno? Alcune donne direbbero è il solo che sia mai capitato loro di avere a occhi chiusi.

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