Ieri mattina per poco non mi innamoravo. L’ho scampata per un pelo.
Bisogna stare attenti, delle volte. Cose come questa capitano quando meno te l’aspetti.
Metti al decimo giorno di non-ceretta. O al funerale di un parente defunto. A tre secondi dal verde, fermi a un semaforo rosso. Appena sul punto di scendere da un treno.
Basta una svista, fregano i dettagli. La gentilezza di un sorriso d’autunno, l’odore caldo di una risata familiare, un paio di verbi al condizionale futuro.
Cose come questa capitano di soprassalto. Con furia. Come una grandinata d’estate, una risata a gettoni, uno spavento di gioia nel ventre della notte, un fulmine d’allegria all’alba di un temporale di stelle.
Bisogna stare attenti, delle volte.
Delle volte è troppa adrenalina, un tale shock cardiaco, una tale commozione cerebrale.
Ieri mattina per poco non ci rimanevo secca.