“Cautious, careful people, always casting about to preserve their reputation and social standing, never can bring about a reform. Those who are really in earnest must be willing to be anything or nothing in the world’s estimation, and publicly and privately, in season and out, avow their sympathy with despised and persecuted ideas and their advocates, and bear the consequences…”
Susan B. Anthony
Aspetto il ciclo. Meglio il mio ovulo non aspetta che di essere rimorchiato da un aitante spermatozoo voglioso e temerario. Il fesso. Spiacente boy, è due di picche anche questo mese.(ovaio e spermatozoo.quale prodigioso miracolo gay è la fecondazione)
La cosa peggiore che può fare una donna quando aspetta il ciclo, è di leggere i giornali. Sul punto di avere il ciclo, leggere i giornali è Il Dramma.
La drammaturgia del ciclo prevede un nodo di conflitti interiori tanto tragici quanto comici, e una scaletta di nevrosi emotive al colmo del delirio e dell’onnipotenza ideale. La gamma dei personaggi è infinita
Siete Susan B.Anthony davanti a una platea di centinaia di persone, che snocciolate discorsi di ribalta contro la schiavitù dei negri e a favore dell’emancipazione femminile; siete La Signora con la lanterna (*), che dà rifugio a migliaia di martiri e si batte per il miglioramento delle strutture sanitarie pubbliche; siete la solitudine di Cristina Trivulzio Belgiojoso il giorno del suo funerale; siete il coraggio di Emma Goldman nell’affermare il diritto alla libertà, il diritto a essere felici.
ho pianto lacrime sincere quando ho letto, ieri, di quelle cinque donne operaie morte a Barletta; parte di me è morta con loro perchè io, loro, le conoscevo, c’ho lavorato insieme per anni. In un’altra città, in un altro Paese, in un altro Continente, insieme con altre centinaia di persone, sotto altre migliaia di tendoni, e capannoni, e fabbricati, e laboratori, abusivi, fatiscenti, pericolanti, a sporcarsi le mani per niente, in nero, sottopagati. Seppelliti vivi dalle macerie. Polvere su polvere che diventa polvere.
La cosa peggiore che può fare una donna che aspetta il ciclo, è di leggere i giornali, e realizzare, con spavento, quasi vergogna, di essere responsabile del mondo, di esserne la genitrice. e di avere forse mancato in qualcosa? Gli uomini continuano a sbagliare e il dramma a ripetersi.
(*) Florence Nightingale

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