Lilith

Hugo van der Goes’s “Fall of Adam and Eve” (c. 1470)

Hugo van der Goes’s “Fall of Adam and Eve” (c. 1470)

Lo dicevo io che qualcosa non quadrava. Tant’è a leggere l’oroscopo del cancro di febbraio, non risulta alcuna quadratura fra i pianeti nè aspetto favorevole di rilevanza a parte l’influenza di Saturno di buon auspicio nelle questioni di lavoro. Ammetto febbraio è stato specialmente un mese faticoso dal punto di vista lavorativo, ma interessante quanto a opportunità. Ho cambiato impiego e -fingers crossed- le cose sembrano andare, tra alti e bassi, per il verso giusto.
Irritabilità, nervosismi, intolleranze. Aggiungerei anche una certa insofferenza verso l’altrui alterigia e cafonaggine. E’ ovvio si trattava di Lilith nel segno del cancro. O almeno così mi riferisce Marco Pesatori nel suo oroscopo mensile.
Lilith deriva dalla parola assiro-babilonese Lilitu, che significa “spirito del vento” ed è presente nella mitologia sumero-accadica e nel Talmud. Secondo la tradizione ebraica, Lilith è stata la prima amante di Adamo e l’antagonista di Eva. L’altrimenti nominata ‘madre degli demoni’, appare nel Sèfer ha-Zòhar, il Libro dello Splendore. Creata dalla terra al pari di Adamo, Lilith si distingue per caratterino e indipendenza. Circostanze vogliono che la donna si sottragga all’approccio sessuale di Adamo, cui idea fantasiosa è quella di sedurla attentando una posizione del missionario. I due litigano. Lei vuole stare sopra, lui la vuole sotto, lei non ci sta, lui fa l’offeso, lei si stranisce, gira i tacchi e abbandona l’Eden guadagnandosi l’immortalità. A questo punto Dio ci mette lo zampino, stacca una costola dal torace di Adamo e crea Eva, la mogliettina quasiperfetta. Ma questa è un’altra telenovela.
Ebbene Lilith si sottrae alla posizione del missionario, ma rimane preda di un languore sessuale insoddisfatto a causa del quale si guadagna la nomea di mangia uomini. Ho letto aneddoti molto sfiziosi circa il mito di questa donna, cui figura malefica incarna la tentazione, il demone che disturba il sonno degli uomini e sarebbe responsabile delle loro polluzioni notturne. Vi sono diverse versioni della stessa ‘leggenda’, e una di queste narra di un talismano con incisi i nomi di tre angeli, portato al collo dei bambini ebrei al momento della circoncisione. In pratica, superato il trauma della missionaria, Lilith tenta di rifarsi una vita spassandosela con i demoni del Mar Rosso. Da questi avrà dei figli. Purchè Lilith ritorni nell’Eden, Dio incarica tre dei suoi angeli, Senoy, Sansenoy e Semangelof, che minacciano di uccidere lei e la prole qualora la donna si dica contraria al volere di Dio. La donna si ribella all’estorsione, Dio la punisce facendo fuori i suoi figli. Assetata di vendetta, Lilith da quel momento si aggira nella notte in cerca di neonati da strangolare e uomini da sedurre e invogliare al peccato. Soltanto coloro che portano al collo il talismano con incisi i nomi degli angeli avranno salva la vita. Uomini avvisati.
Per saperne di più
Lilith nella letteratura ebraica
Lilith in the Bible, Art and Mythology – Biblical Archaeology Society.

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