Anno nuovo, nuova rubrica, una scarica di serotonina: One per day, ovvero, un buon motivo al giorno per procrastinare il suicidio, confutare Sartre e licenziare l’analista. Godersi la vita? Godersi la vita. Fosse per un paio di minuti, fosse grazie a una fotografia, fosse per l’intera durata di un film. Impresa difficile di difficile riuscita tutti i giorni, ma se è vero, come diceva Goethe (Goethe, si), che ‘A man should hear a little music, read a little poetry, and see a fine picture every day of his life, in order that worldly cares may not obliterate the sense of the beautiful which God has implanted in the human soul’, allora, chi ben comincia è a metà dell’opera.
Bisognerà ch’io mi metta in pari con l’inizio del nuovo anno, così ecco gli arretrati e il One per day di oggi.
E che il 2013 ci porti fortuna.



Che meraviglia!
Senza ombra di dubbio un’ottima scelta!
Ai tempi dell’Università avevo fatto un estate a Weimar (ai tempi ancora DDR …si parla di preistoria) e quindi avevo potuto visitare la casa di Goethe, il suo teatro, la sua tipica passeggiata in mezzo al parco che costeggiava tutta Weimar.
Insomma era uno che conosceva e sapeva davvero apprezzare il bello! Non erano solo parole…
Altri tempi, forse. Forse altro spirito ed attenzione, educazione, alla vita. Il tuo deve certamente essere stato un viaggio affascinante.
Ciao Giusy, grazie per essere venuta a trovarmi.
Buon anno
Le tue parole e il loro significato, le immagini e la musica sono riuscite a darmi “il buon motivo”.
Spero con questi minuti di contribuire al procrastinare.
Grazie
questo brano è giusto quello che mi ci voleva per iniziare bene la giornata
Grazie a te, di cuore