Dov’è L’Indiana Bruna

Le 9 del mattino e la voce della Callas risuona nella mia stanza come il cinguettio delicato e insieme vigoroso di un uccellino inquieto e speranzoso a un tempo. Quanta grazia in un pezzo solo. Per misurare il senso tragico di quest’aria interpretata dalla soprano basta alzare il volume e scuotere gli animi dei miei coinquilini, a seconda del grado di sensibilità  più o meno alterati in moti di disperazione e sgomento. E’ comprensibile, in quest’opera Lakmè è appena stata costretta dal padre Nilakantha, un sacerdote indiano, ad attirare con il proprio canto l’attenzione dell’amato Gerald, ufficiale inglese, da lì a poco accoltellato fino alla morte. Orgoglio e pregiudizio. Sciagurata ragazza, giusto del nemico dovevi innamorarti?

Taking It Easy On A Thursday Night PlayList

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Sam Cooke – Twistin’ The Night Away
Wilson Pickett – In the Midnight Hour
Eddie Floyd – Knock On Wood
Otis Redding – Hard To Handle
Marlena Shaw – Let’s Wade In The Water
Esther Phillips – Going Out Of My Head
Marlena Shaw – Loving You Was Like A Party <3
Isley Brothers – Living for the Love of you
The Temptations – Just My Imagination
Marvin Gaye – Lets Get It On

On Memories

Ecco, si. Adesso che ascolto Trenet mi spiace si non avere un amore perduto a cui dedicare questo pezzo da strimpellare malinconicamente davanti a un portone chiuso. A rimanere sarebbe il ricordo di avere imparato a suonare la chitarra appositamente per riconquistarlo.

24 Settembre

E’ fatta. Persefone si è ricongiunta ad Ade, dio degli Inferi, e non c’è niente che Demetra, madre addolorata, possa fare. Tutti gli autunni la stessa storia. Seguirà un inverno di ansiolitici e barbiturici, endovene di camomilla, pasticche di valeriana. Tanto strepitio, tanti piagnistei, la discografia dei Joy Division tutto il giorno in refrain. Sedotta dal piffero di Ade, per sei mesi Persefone dovrà assolvere i doveri che una Regina delle Tenebre è chiamata a rispettare in cambio del trono. Che le piaccia o no.
Qualcosa però mi fa credere che in fondo, pur non volendolo ammettere, tutto questo non le dispiace affatto. A Persefone non dispiace indulgere nella malinconia; non dispiace il sapore di cioccolato amaro che ha la solitudine; non dispiace la madre abbia dovuto compiere grandi peripezie, pur di riabbracciarla. A Persefone non dispiace starsene nell’oltretomba, sapersi vittima del bello e tenebroso, rassegnata al proprio destino. C’è in lei una debolezza di carattere che da principio si è manifestata nell’accettare i chicchi di melograno che Ade astutamente le ha offerto in dono, e poi si è realizzata nel sopportare la propria condizione in attesa di un intervento risolutivo tale da prescindere l’esercizio della propria volontà. Esasperato dalle insistenze di Demetra, Zeus si adopera in fine perchè Persefone possa stare al fianco della madre almeno per 6 mesi l’anno. Questo l’accordo con Ade preso da allora.
Tutto bene, quando è bene. Del resto, contenta lei, contenti noi tutti una volta ritornata la primavera

A Sunday Kind Of Mood

‘Verso il gaudio e il godimento.’ Così dicono le stelle di Marco Pesatori nell’oroscopo del cancro di questa domenica. ‘Si placano gli affanni, svaniscono i pensieri, non sono impossibili i cento desideri, state meglio di ieri e dell’altro ieri.  Ineffabili. Subconscie ma anche coscientissime. Tanto chic, quando vi presentate con quell’innocenza lunare.’ Oh la la. Tempo di tirare fuori dall’armadio quel tubino galattico che ci dona tanto e andare a teatro, pollastrelle. Venerdì vi porto tutte a vedere Molto rumore per nulla.